Via Crociferi e la Leggenda dell’Arco di San Benedetto

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Care Studentesse e Cari studenti,

come molti di voi sanno, la scuola di Italiano Centro Studi Lingua Italiana – Federico II si trova in una delle vie più belle della città di Catania, all’interno di uno dei monumenti più antichi e storici, quello che al suo tempo fu l’Istituto San Benedetto.
La Via dei Crociferi è riconosciuta Patrimonio Unesco per la ricchezza del barocco delle sue chiese e dall’epoca greco-romana fino ad oggi caratteristica principale è stata quella di luogo di culto.
accomunate dal loro stile barocco, troviamo la Chiesa di San Benedetto, quella di San Giuliano ed il convento dei Gesuiti, presto succursale del Museo Egizio di Torino.
Entrando a scuola, non si può non notare l’Arco di San Benedetto.
Costruito dopo il terremoto del 1693, nel 1704, è famoso per la leggenda del cavallo senza testa.
Abbiamo scritto sopra che la Via dei Crociferi era frequentata come luogo di culto, ma nel Settecento i nobili avevano preso l’abitudine di utilizzarla come teatro dei loro incontri clandestini e per evitare che la via fosse frequentata da eventuali non graditi testimoni, diffusero la diceria che a mezzanotte nella via corresse il fantasma di un cavallo senza testa.
I catanesi molto superstiziosi e scaramantici caddero facilmente nell’inganno così i nobili della città poterono continuare con le loro vicende amorose indisturbati.

Ma un popolano voleva dimostrare che fossero solo storie, così si avventurò coraggiosamente nella buia strada nei minuti intorno alla mezzanotte.

Avrebbe testimoniato la falsità della storia e provato la bontà del suo racconto piantando un chiodo sotto l’Arco, come prova di essere stato in quel luogo e che si trattava soltanto di una menzogna.
Nella notte, spaventato dal luogo buio e solitario piantò in fretta il chiodo dove in quel silenzio l’unico rumore era quello del suo martello.
Ansioso nell’andare via si sentì tirare il suo mantello, si voltò per sapere chi lo trattenesse, ma non vedendo nessuno terrorizzato ebbe un infarto e morì.
Il giorno dopo all’alba, il cadavere del ragazzo venne ritrovato a terra, con il mantello impigliato sotto al chiodo che lui stesso aveva piantato.
Questa è la leggenda intorno all’Arco di San Benedetto in Via dei Crociferi a Catania.

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